Destino Nicaragua

Destinazione Nicaragua è un viaggio di scoperta, per conoscere, comprendere e provare a raccontare la realtà nicaraguense dei bambini di strada.

Quello dei bambini abbandonati nelle strade è fenomeno drammaticamente presente in molti Paesi dell’America Latina e in Nicaragua, Paese tra i più poveri del Centroamerica, dove più della metà degli abitanti è costituita da minori di diciotto anni, i bambini che vivono in strada sono centinaia di migliaia.

Il progetto è realizzato in collaborazione con Asociación Los Quinchos e il Proyecto Chavaladas e grazie alla collaborazione e al supporto tecnico di EjaTV


Che cos'è Destino Nicaragua?

Destino Nicaragua è un viaggio di scoperta, per conoscere, capire e provare a raccontare la realtà nicaraguense dei bambini di strada. Realizzato in collaborazione con Asociación Los Quinchos e il Proyecto Chavaladas e grazie alla collaborazione e al supporto tecnico di EjaTV, questo viaggio rappresenta un’occasione per frequentare due progetti importanti, differenti ma legati dalla volontà di essere un sostegno per i bambini di strada.
Il progetto Chavaladas è un centro diurno che si trova nella seconda città più grande del Nicaragua e che rappresenta un primo contatto con i bambini di strada.
La Finca di San Marcos de Los Quinchos è in un piccolo paese e i bambini vivono all’interno delle strutture del progetto, vengono guidati attraverso il processo di disontissicazione e procedono col reinserimento familiare.

In questi due mesi Entulas, oltre a collaborare attivamente alle attività dei due centri, sarà impegnata a divulgare il lavoro delle due associazioni, provando a creare un nuovo ponte virtuale tra la Sardegna e il Nicaragua. Attraverso la nostra pagina Facebook condivideremo il foto-diario delle attività svolte durante le settimane del progetto, al termine delle quali il diario verrà distribuito come ebook gratuito. Inoltre verrà allestita una mostra fotografica e sarà prodotto un breve video-documentario che raccontino, oltre alle attività del nostro progetto, la realtà incontrata e le attività delle altre associazioni coinvolte.

I viaggi

Il primo viaggio inizia a gennaio 2017, nel dipartimento di León sulle rive del Río Chiquito a circa 75 chilometri a nord-ovest di Managua. In questa città ha sede il Progetto Chavaladas, iniziativa per offrire ai tanti bambini che vivono in strada o arrivano da situazioni di violenza familiare, spesso tossicodipendenti, nuove opportunità, favorendo il loro reinserimento nella famiglia, nella scuola e nella vita sociale.
I bambini che partecipano al Progetto Chavaladas hanno la possibilità di vivere una nuova relazione familiare all’interno del centro, partecipando alle attività e imparando il rispetto per sé stessi e per la comunità.
Il viaggio di Entulas continua a febbraio con uno spostamento verso sud fino ad arrivare a Managua, e più precisamente alla Finca di San Marcos dell’associazione Los Quinchos. Il Progetto Los Quinchos, fondato nel 1991 dall’italiana Zelinda Roccia, articolato su tutto il territorio nazionale, accoglie bambini e bambine abbandonati e maltrattati: l’obiettivo è il reinserimento dei bambini nella loro società, offrendo loro il diritto di vivere serenamente la propria infanzia e attraverso la conspevolezza dei diritti e dei doveri che hanno e avranno come cittadini.
La Finca di San Marcos è la prima sede storica de Los Quinchos e accoglie i bambini di età fino a 13 anni dopo un periodo di adattamento trascorso nella Casa Filtro di Managua. Tutti frequentano le scuole pubbliche, frequentano i laboratori di falegnameria, amache, terracotta.

Il secondo viaggio è iniziato il 10 gennaio 2018, in Guatemala, visitando alcune associazioni locali che svolgono attività inerenti le tematiche del progetto, spostandosi poi, attraverso l'Honduras, in Nicargua dove per 40 giorni la nostra operatrice ha collaborato con l’associazione Los Quinchos, sia nelle attività della Finca di San Marcos dove i bambini complettano il percorso di riabilitazione e di reinserimento nella società, sia nel Filtro a Managua dove i bambini avviano il percorso di disintossicazione.


I video

Los Quinchos

Progetto d'aiuto e sostegno dei bambini di strada in Nicaragua.

Prodotto da: EjaTV in collaborazione con Entulas Intercultura e Entulas Cinema
Durata: 3' 37"


Il diario – Tappa #2

Riparte Destino Nicaragua – 2.1

È passato più di un anno, fatto di attese, messaggi su internet, lavoro e speranze. Il viaggio che mi riporta in Nicaragua è lungo e mi permette di riflettere. Al mio arrivo a Managua mi vengono a prendere Miguel, ex quinchos ora educatore, e Charly, il bambino che ho adottato a distanza [...]

Piccoli semi d’amore – 2.2

Charly è scappato insieme ad Otoñel, riportandomi ad una realtà che, sbagliando, avevo dimenticato: lavoro in un progetto che cerca di aiutare bambini tossico dipendenti, che vivono in strada. Proviamo ad aiutarli, a slvarli, non sempre riusciamo. La notizia di Charly e Otoñel mi è arrivata [...]

Pedine – 2.3

Managua, 10 marzo. Oggi sono andata al Mercado Oriental, il mercato più grande del Centro America, un posto assurdo, affascinante, pericoloso, allegro e disperato in ogni suo angolo. L’intenzione era quella di fare qualche ripresa, non so se riusciremo mai a realizzare il documentario che ho in mente [...]

L’infanzia negata – 2.4

Erick Javier Sànchez Robleto è uno psicologo, collabora con l’associazione Los Quinchos da diciotto anni, è una persona solare, un uomo paziente e gentile, attento e premuroso. Il professor Erick, così lo chiamiamo tutti, un po’ per rispetto e un po’ per gioco, è una persona che ispira fiducia [...]


Il diario – Tappa #1

Primi giorni – Diario 1.1

Son da poco arrivata a León, seconda città del Nicaragua, circa 100 km a nord ovest di Managua. La città è grande e vivace, e le strade sono un’esplosione di colori, ogni casa ne ha uno diverso. Si sveglia presto León, alle 5 del mattino è già all’opera approfittando del sole appena sorto, per quanto i galli abbiano la premura di annunciare l’alba con diverse ore di anticipo. Le persone che incontro per strada mi sorridono, anche se non mi conoscono, forse proprio perché non mi conoscono, e non conoscendo nessuno è un continuo via vai di sorrisi, di saluti, e tutti mi dicono "Que te vaya bien!" [...]

Proyecto Chavaladas – Diario 1.2

La sede del progetto Chavaladas si trova nel quartiere che ospita il terminal degli autobus, vicino all’Iglesia San Isidro Labrador, per arrivarci bisogna attraversare il Mercado La Terminal, uno dei mercati di León, più piccolo ma molto più caotico del Mercado Central: qui la strada è quasi totalmente occupata dalle bancarelle; macchine, autobus, carri e pedoni devono contendersi il poco spazio che rimane, attraversarlo impone un continuo slalom, tra buche, gradini, attrezzi e venditori che si fanno largo in questo caos proponendo i loro prodotti con un tono di voce tanto alto che sembra debbano convincere gli acquirenti di tutto il Nicaragua. [...]

Paso a paso – Diario 1.3

Per capire il contesto in cui si sviluppa il fenomeno dei bambini che vivono o che passano la maggior parte del tempo in strada, Amalia, la direttrice del progetto Chavaladas, mi ha suggerito la lettura di uno studio, fatto dallo staff del centro, che analizza i fattori che portano a questo fenomeno. Il Nicaragua è un paese povero, il reddito pro capite mensile è di circa 120 dollari americani, uno dei più bassi tra i paesi occidentali; più della metà degli adulti è senza lavoro, il tasso di disoccupazione, in anni recenti, ha sfiorato il 70%. La crisi delle banche del 2000 ha provocato un drastico taglio dei fondi per educazione, salute e infrastrutture. [...]

#Hasta pronto, Chavaladas – Diario 1.4

Ultimo giorno al Chavaladas, mentre attraverso il mercato rifletto su come le cose cambino in pochissimo tempo. Dopo solo tre settimane, la strada che mi faceva paura è diventata familiare, riconosco le voci dei venditori, mi sono abituata agli odori, schivo macchine e carri in tutta naturalezza. Sembra un secolo dal mio primo giorno di lavoro al centro Chavaladas. E quante cose sono cambiate… prima di incontrare gli sguardi di quei bambini, riconoscerne i visi, conoscere le loro storie, capire quanto si nasconde dietro i loro racconti, quanto del loro vissuto non riescono a raccontare, forse nemmeno a sé stessi. [...]

In giro – Diario 1.5

Molti lo chiamano la terra dei vulcani e dell’acqua e il Nicaragua, il più grade paese dell’America Centrale, riesce a tener fede al suo secondo nome ancor prima di arrivarci. Sorvolandone la parte occidentale, mentre scendiamo verso Managua, sembra di attraversare una foresta senza fine, impossibile non venire rapiti da quel verde intenso, interrotto solo da vulcani e laghi. Arrivando a Managua noto una specie di pista di atterraggio fatta di alberi, in ferro, colorati. Solo più tardi scoprirò che sono alberi della vita, il governo ne ha voluto posizionare un centinaio lungo la via che porta al lago, son costati circa 20 mila dollari l'uno [...]

A los Quinchos – Diario 1.6

Sono arrivata a San Marcos, mi ci ha portato un microbus da Managua. Avevo come indicazioni di scendere al barrio La Cruz e chiedere del centro culturale dei Quinchos, avrei trovato ad aspettarmi Ramon, il custode. È domenica e i ragazzi e le ragazze sono abbastanza liberi per cui avrei dovuto aspettare Zelinda, la direttrice del progetto, al centro culturale. Scesa dal microbus mi sono trovata in una strada immersa nel verde, la temperatura è molto più bassa rispetto alle città che ho visitato, si respira. Chiedo informazioni, due donne, indicandomi la direzione, mi rassicurano: “non sei lontana” [...]

Filtro – Diario 1.7

Il progetto filtro si trova a Managua, nel lato est del mercato Oriental, il più grande mercato del Centro America. In questo dedalo di strade, che si estende per vari chilometri, i bambini di strada trovano anfratti dove dormire; lavorano raccogliendo e vendendo rifiuti recuperati alla discarica, la Churequita. Al filtro i ragazzi arrivano la mattina presto e, dopo aver consegnato la pega (la colla che inalano), possono lavarsi, studiare, prendere parte alle attività e parlare con uno psicologo. Il progetto filtro cerca di tenere i bambini e i ragazzi di strada lontani dalla pega [...]

La fabbrica di storie felici – Diario 1.8

A San Marcos l'associazione Los Quinchos ha organizzato le proprie attività in diverse strutture: tutti i gli ospiti condividono gli spazi del Centro Culturale Chechio Bum Bum, dove si svolgono la maggior parte delle attività; i bambini abitano a La Fincha; le bambine al centro Yahoska. Tutte le bambine e i bambini accolti provengono da situazioni a rischio, quasi tutti sono bambini di strada e molti sono passati per il Filtro a Managua. Nella Fincha sono ospitati bambini dai 6 ai 13 anni, per i più grandi esiste un progetto a Granada in una casa sul lago. La Fincha è una fattoria immersa nel verde, dove i piccoli quinchos imparano a coltivare la terra ed avere cura degli animali [...]

Alberto – Diario 1.9

Alberto Antonio Vanega Solis è un ex Quinchos di 28 anni, oggi educatore responsabile del progetto Finca. Questa è la sua storia. «La mia vita si può dividere in tre tappe: la prima in famiglia, la seconda per la strada e la terza nel progetto Los Quinchos. L’infanzia fino a 8 anni è in famiglia insieme ai miei genitori, tre sorelle e un fratello più piccolo, Marcos. Eravamo una famiglia unita, in cui ci si rispettava, che condivideva valori e viveva felice. È stato tutto molto bello, fino a quando le cose sono cambiate i miei genitori hanno iniziato a non riuscire a comunicare, non si parlavano più, erano sempre in disaccordo ed erano violenti tra di loro, arrivando a picchiarsi davanti a noi. [...]

Contatti

Sede legale e operativa in via Leonardo Da Vinci, 12 - 09045 Quartu S. Elena (CA)
Sede operativa in via Quartu, 49 - 09044 Quartucciu (CA)
Telefono +39 328 2611746 +39 346 7914084

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